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Strumenti per ripartire

Il difficile momento di crisi sanitaria da COVID19 che stiamo vivendo ha messo in evidenza l’importanza di dotare le imprese, soprattutto le PMI, di validi ed efficaci sistemi di controllo di gestione. Tale contesto sfavorevole, acuito peraltro dall’incertezza per l’impossibilità di fare previsioni sulla fine dell’emergenza, può incidere direttamente sulla capacità dell’impresa di generare valore e, nei casi più estremi, di garantirne la continuità.

È evidente che in questo contesto le scelte finalizzate alla gestione delle criticità attuali e del prossimo futuro diventano decisive per le sorti delle imprese. Fondamentale risulta quindi il contributo offerto dal controllo di gestione nel sopportare l’imprenditore con puntuali proiezioni economiche, patrimoniali e finanziarie, ma anche previsioni su altri aspetti della complessiva performance aziendale

Il nuovo Codice della Crisi d’impresa e dell’insolvenza

Il D.lgs. n. 14 del 12 gennaio 2019, emanato in attuazione della L. 155 del 19 ottobre 2017, introduce nel nostro Ordinamento il nuovo Codice della Crisi d’impresa e dell’insolvenza entrerà in vigore il 1 settembre 2021 e sostituirà integralmente – per il futuro[1] – la vigente Legge Fallimentare (Regio Decreto 267/42).

La finalità della nuova normativa è quella di aumentare l’efficacia delle procedure di ristrutturazione preventiva dell’impresa che versi in stato di crisi, dove con il termine “stato di crisi” deve intendersi non già uno stato di difficoltà attuale conclamato dell’impresa, ma una situazione in cui, adottando una visione prospettica della situazione economico-finanziaria, possa manifestarsi una “futura insolvenza”.

La Balanced Scorecard: uno strumento per creare valore

In questi ultimi anni il contesto competitivo in cui le imprese si misurano e creano valore è diventato sempre più turbolento e repentino nei suoi cambiamenti.

Il management necessita oggi di strumenti in grado di misurare il ruolo e la capacità che ha ogni funzione aziendale ha nel creare valore per i clienti. È necessario poter disporre di un “cruscotto per governare” l’impresa (Performance Measurement) che non sia una semplice collezione di dati ed indicatori (sovrabbondanza informativa), ma che rappresenti invece il risultato di un’attenta valutazione e selezione di indicatori capaci di monitorare il Fattori Critici di Successo (FCS).

La valutazione della performance di un’azienda è stata in passato focalizzata esclusivamente sui risultati economico/finanziari, fondamentali per conoscere alcuni aspetti-chiave dell’attività, ma non sufficienti per comprendere altri aspetti rilevanti legati alla dimensione strategica.

Proprio per raggiungere questi obiettivi è nata la balanced scorecard, strumento che analizza l’azienda nelle “prospettive di miglioramento” contribuendo ad apportare dei miglioramenti alla performance complessiva dell’azienda.